Stomachion

martedì 17 gennaio 2023

Come battere lo scacchista più forte del mondo

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Il 14 gennaio è iniziato il Tata Steel Masters 2023, nome con cui è oggi noto il torneo di scacchi di Wijk aan Zee, in Olanda. Il torneo vede i migliori scacchisti del mondo, nello specifico 14, sfidarsi in 13 turni. E' uno dei più prestigiosi tornei di scacchi, se non il più prestigioso, e nel momento in cui scrivo si è appena concluso il quarto turno. Al momento la classifica è guidata da Nodirbek Abdusattorov e Anish Giri, gli unici a vincere due delle quattro sfide, con 3 punti seguiti da Rameshbabu Praggnanandhaa e Fabiano Caruana con 2.5 punti. E' interessante notare che di questo quartetto il più debole (si fa per dire) e il più forte sono proprio l'indiano e l'italo-americano, separati da appena 100 punti ELO.
Al torneo, ad ogni modo, sono anche presenti due giocatori che hanno superato la soglia dei 2800, Liren Ding e, soprattutto, Magnus Carlsen, al momento il giocatore di scacchi più forte al mondo. Anche se è da un po' di mesi a questa parte che sta perdendo qualche colpo. E l'ultimo proprio nella partita odierna contro Giri.

lunedì 16 gennaio 2023

Un ritorno carnevalesco

Mi riferisco al mio ritorno ai contributi del Carnevale della Matematica, per la precisione all'edizione #165, tenuta brillantemente in mano da Marco Fulvio Barozzi in arte Popinga (sì, lo stesso nome del famoso personaggio di Georges Simenon). E questo nonostate nell'ultimo periodo non abbia scritto poi molto dal punto di vista matematico (ma nemmeno in altri campi, a dire il vero). I contributi per la sua edizione, infatti, sono quelli con cui avrei dovuto partecipare all'edizione precedente, la #164, tenutasi a novembre (sì, c'è stato un mese di pausa... succede, a volte), e per la precisione sono:
Nella serie dei "Rompicapi di Alice" su Dropsea ecco Il cubo di Rubik, articolo su uno dei rompicapi più famosi, cui si abbina un video della serie Disney Comics&Science che può essere visto sul Caffé del Cappellaio Matto con titolo analogo: Topolino #1800: Il Cubo di Rubik. Sempre dal Caffé del Cappellaio Matto e sempre nella serie Disney Comics&Science altri due post con video questa volta entrambi dedicati agli scacchi: Scacco matto a Topolinia e Il manuale degli scacchi di Topolino.
Piccolo aneddoto: ho concluso la mia e-mail di segnalazione dei contributi a Marco con l'osservazione che, per la prossima edizione, sarei stato costretto a tornare a scrivere di matematica. Spero di riuscire a mantenere la promessa!
Ultima nota conclusiva: il Carnevale del pi day, che anche quest'anno si terrà su DropSea, torna ai numeri dispari: preparatevi! E magari iniziate amche a scriverci su qualcosa!

domenica 15 gennaio 2023

Topolino #3503: Una notte coi cucibocca

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E' andata un po' male a Francesco Artibani e Alessandro Perina quest'anno, visto che abbiamo vissuto uno degli inverni più caldi in uno degli anni più caldi. E quindi nemmeno al sud ha nevicato come viene mostrato nella cover story di questo numero, La notte della civetta, che segna il ritorno in Basilicata di Topolino e Pippo che riaccompagnano a Matera nonno Sassi.
A parte il piccolo inconveniente climatico, la storia risulta particolarmente interessante perché permette al lettore di entrare in contatto con una delle tante tradizioni italiane legatre all'Epifania, in particolare quella dei cucibocca di Montescaglioso in provincia di Matera, una specie di uomini neri che girano nella notte del 5 gennaio per spaventare i bambini cattivi e sperare, così, di mettergli un po' di sale in zucca, come si suol dire!
La storia è un tipico mistery quasi banale nella risoluzione, ma comunque efficace nella gestione del ritmo, senza dimenticare il prezioso contributo di Perina nel fornire al lettore l'atmosfera della festa e del piccolo borgo della Basilicata. Unica pecca l'assenza di un qualunque articolo di accompagnamento alla storia, che sarebbe stato sicuramente molto ben gradito.

sabato 14 gennaio 2023

La Grande Oscurità

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Con Dc Crossover ##21-23 Panini Comics pubblica la miniserie-crossover con cui Brian Michael Bendis conclude la sua avventura con la Legione dei Supereroi, supergruppo che, proprio grazie a questa miniserie, ho scoperto ha gestito in questi ultimi anni di DC Comics.
Bendis, riprendendo la tradizione dei contatti tra passato/presentie e futuro, incrocia le strade della Legione con la Justice League, la cui omonima testata è stata gestita sempre da Bendis. La saga della Lanterna d'oro, disegnata da Scott Godlewski, mette in scena una storia di salti temporali in cui sono coinvolti i due supergruppi, quello del XXI secolo, indicato come l'era supereroca originale, e quello del XXXI secolo, spostando così la collocazione temporale della Legione in avanti, a 10 secoli di distanza, proprio come in origine quando era XXX secolo.
Devo dire che, anche indipendentemente dagli ottimi articoli redazionali di Riccardo Galardini, entrare nella Legione di Bendis non è stato particolarmente complicato. Bendis, infatti, ha mantenuto sostanzialmente intatti gli elementi essenziali della Legione, aggiornandone altri, alcuni in linea con la nuova visione emersa dopo la rivoluzione di Death Metal e Infinite Frontier (quest'ultima non l'ho letta, nemmeno in originale), come ad esempio la crescita accelerata del figlio di Lois e Clark, che diventa così membro attivo della Legione (non capisco perché non prendere Jon da un momento temporale intermedio invece di farlo crescere in maniera improvvisa...). Anche i nuovi personaggi introdotti da Bendis in entrambi i gruppi non risultano disturbanti, anche perché sono ben integrati all'interno della storia, in particolare la Lanterna d'oro, le cui origini vengono rivelate proprio in questa miniserie in 6 numeri. Inoltre per buona parte della storia i supereroi credono che la Grande Oscurità che li sta sparpagliando apparentemente a caso in varie epoche temporali sia in qualche modo collegata all'anello della Lanterna d'oro, cosa che rende il personaggio centrale per la storia.

giovedì 12 gennaio 2023

Collezione Disney #5: Gli albi allegati a Topolino

Per il quinto appuntamento con la mia serie di video collezionistici incentrati sugli albi che costituiscono la mia collezione disneyana vi mostro gli albetti allegati a Topolino, che ho suddiviso in categorie in funzione dei contenuti in essi presenti.
Il video è breve e di facile visualizzazione: l'idea nella scelta dell'ordine è, infatti, quella di cercare di alternare video più lunghi e complessi ad altri più semplici e veloci come questo. Il prossimo, per certi versi ricade nella prima categoria, visto che affronterò il volumone cartonato Walt Disney Magic Moments. Un po' di pazienza, però, perché ora è il momento degli albi allegati a Topolino:

domenica 8 gennaio 2023

Topolino #3502: 100 anni di magia DIsney

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Era il 16 ottobre del 1923 quando i fratelli Disney, Walt e Roy, fondarono il loro studio di animazione. I 100 anni ufficiali della Disney, quindi, arriveranno in una data ben precisa, il 16 ottobre, ma con il primo numero del 2023 Topolino si unisce alle celebrazioni del Disney100, iniziate già nel corso del 2022 con alcune iniziative in giro per il mondo. Alcune di queste, probabilmente, arriveranno anche in Italia. Altre, invece, sono nate, in qualche modo, con l'imprinting italiano con la serie Once upon a Mouse... in the future, una serie di otto storie che rielaborano in termini futuristici otto corti animati del passato.
Si inizia con Fantasmi del futuro di Francesco Artibani e Giovanni Rigano, che reinterpreta in una Topolinia di 100 anni nel futuro il corto del 1937 Lonesome ghosts, con Topolino, Pippo e Paperino acchiappafantasmi. Rispetto al corto originario, in questo caso i tre hanno problemi di affitto con Eli Squick padrone di casa. Inoltre Artibani è anche riuscito a trovare spazio a Gambadilegno e Basettoni, all'interno di una storia divertente e dinamica che, in qualche modo, risulta nel complesso avere una resa decisamente migliore di Horrifikland. Una buona mano a questo risultato finale lo ha dato anche Rigano, non solo con i disegni moderni e cartooneschi, ma anche con l'ottimo lavoro sui colori, che come confermato dal direttore Alex Bertani in una lunga intervista con Fisbio, non hanno la stessa resa rispetto a quelli effettivamente realizzati dall'autore e visibili nella copia digitale di Topolino.
Ad ogni buon conto vi metto qui sotto il video dedicato a questo numero evento con all'interno anche un messaggio dell'amico Andrea Bramini:

sabato 7 gennaio 2023

Paperinik #72: Avventure a Duckmelot

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Mentre ormai Paperinik #73 è prossimo alla sua escita in edicola, per non interrompere il flusso delle recensioni della miniserie Diary of a wacky knight recupero sia Il calderone della discordia, sesto capitolo uscito su Paperinik #71, sia Le ballate taroccate su Paperinik #72.
La prima storia, di Riccardo Pesce e Luca Usai, vede il primo confronto diretto tra sir Paperinik e il Mago Basilisco. La storia è al tempo stesso scontata e deludente, e la delusione sta soprattutto nel modo in cui Pesce prova a spiazzare il lettore. La trama è essenzialmente questa: Basilisco manda i suoi scagnozzi a inseguire tre leprecauni per entrare in possesso della loro pentola di monete d'oro. A inseguire i leprecauni ci sono quattro dei nani oscuri di Basilisco, il che fa un totale di sette esseri magici, lasciando nel lettore la sensazione che i leprecauni in realtà siano in combutta con Basilisco per ottenere il tesoro di re Paperone. Ovviamente ciò che pensa il lettore viene disatteso, fornendo alla fine una caratterizzazione del personaggio in qualche modo più annacquata di quella che sarebbe potuta essere, mentre il gioco citazionistico su cui si basa la serie viene usato per sviare il lettore in un modo che, personalmente, ritengo più simile a un imbroglio che a un vero tentativo di spiazzarlo.

domenica 1 gennaio 2023

Topolino #3501: 90 anni di fumetto Disney in Italia

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Con il Topolino #3501, l'ultimo dell'anno 2022, il fumetto Disney in Italia ha raggiunto uno storico traguardo: i 90 anni di pubblicazioni in Italia. Mentre il traguardo degli 80 anni, raggiunto con il Topolino #2979, venne festeggiato con una copertina ad hoc e una storia d'apertura di Francesco Artibani e Corrado Mastantuono, il traguardo dei 90 non viene ricordato nemmeno con la copertina, che invece è dedicata al 2023 con una copertina che riprende la stessa illustrazione realizzata sempre da Andrea Freccero per il #3345 per festeggiare il 2020 (solo con un cambio di identità segreta di Paperino). Non viene annunciata nemmeno alcuna iniziativa particolare per festeggiare il traguardo. E questo, insieme con le celebrazioni a metà del #3500, ha reso di fatto i due numeri un po' deludenti, nonostante le storie proposte. A quel punto ecco l'idea di confrontare questo #3501 con altri tre numeri celebrativi, primo fra tutti il già citato #2979, cui ho aggiunto i #2264 e #3306, con cui sono stati celebrati rispettivamente i 50 e i 70 anni del Topolino tascabile. Tutto questo lo trovate nel mio primo video del 2023, proprio qui sotto: