
Un trittico di racconti dalla lettura veloce e di vario genere che non possono mancare nella libreria dei cultori delle origini della fantascienza e di Wells in particolare.




Weismann teorizzava una precoce separazione nello zigote tra cellule germinali, le sole a conservare e trasmettere le informazioni ereditarie, quindi virtualmente immortali, e le cellule somatiche che formano tessuti e organi, che invece muoiono insieme all'organismo a cui appartengono.In linea di principio questa teoria potrebbe aver suggerito a London l'idea che grazie alle cellule germinali fosse possibile creare un ponte tra due esseri appartenenti a due razze distinte di cui una ormai estinta. E quindi da qui il romanzo di London, interessante e molto scorrevole nonostante la completa assenza di dialoghi.

L'anno millenovecentonovantanove e sette mesi, dal cielo un gran Re del terrore verrà: resusciterà il gran Re d'Angolmois, prima e dopo Marte regnerà per buon'ora.Il gran Re del terrore annunciato da Nostradamus e mai arrivato è, nel manga di Igarashi, uno degli esseri più antichi della Terra. Per costruire questo potere in un certo senso lovecraftiano, il mangaka riesce a unire le tradizioni mistiche di varie culture, alcuni eventi leggendari del passato (ad esempio il disastro di Tunguska) e un condottiero spagnolo, Francisco Pizarro, resuscitato proprio per rompere l'equilibrio sul nostro pianeta. Il gruppo che invece cercherà di salvare il mondo è internazionale: l'esorcista cattolico Candido Amantini, una ragazzina francese scampata a un disastro e posseduta da uno dei potenti della Terra Irène Bèart, il monaco del Bhutan senza alcuna memoria sul suo passato Nawan Namgyar, la studentessa giapponese Nana Henmi. Oltre a Pizarro è della partita anche un altro resuscitato, Francisco Javier, il missionario che diffuse il cristianesimo in Giappone.
In realtà di Ermes ce n'erano cinque e solo il quinto era colui che dagli egizi era chiamato Toth e dai greci Trismegistos