Stomachion

lunedì 28 febbraio 2022

Senza domani

20220228-edge-of-tomorrow
Viviamo un particolare momento storico, in cui è difficile riuscire a concentrarsi su altro. Generalmente, dopo un po', ci si fa l'abitudine, e questo nonostante la guerra sia particolarmente vicina. Questo non vuol dire che non ci si pensi, ma che semplicemente si lascia il pensiero da parte. Almeno per un po'. Poi decidi che vuoi scrivere qualcosa, perché nell'ultimo periodo hai scritto troppo poco, lasciandoti influenzare un po' dalla tensione, un po' dall'idea che forse non è proprio il caso di scrivere di qualcosa che magari è più leggero. E allora, quando hai deciso che è il momento di scrivere, ti chiedi: ma perché proprio di un film di fantascienza che racconta di una guerra? Certo è una guerra con degli alieni che vengono da chissà dove e non tra esseri umani, ma il punto del film è che è un immenso paradosso temporale, uno di quelli in cui speri sia finita la Terra in queste ultime settimane. Uno di quelli da cui domani ti sveglerai e dirai, era solo un incubo. E invece è reale. Ma almeno in Senza domani di Doug Liman, tratto da un manga, All You Need Is Kill di Hiroshi Sakurazaka, il protagonista, interpretato da Tom Cruise, ha modo di intervenire negli eventi, persino di sbagliare e correggere i propri errori. Un po' come nel mitico Il giorno della marmotta (che non è questo il titolo del film, ma va bene lo stesso).

domenica 27 febbraio 2022

Topolino #3457: tempo di sport

topolino3457-estratto-cover
Nonostante la situazione internazionale sia piuttosto complicata, non mi sembrava il caso di proseguire oltre il silenzio di contenuti, e così eccoci qui per l'usuale recensione settimanale del Topolino in edicola.
Cover story è la prima puntata della nuova storia di Casty disegnata da Alessandro Perina. La storia si presenta con uno spirito squisitamente barksiano visto che l'autore punta il suo occhio sarcastico sul dilagare tra le gente delle mode, in questo caso particolare quello della moda sportiva. Questa viene trainata da un nuovo accessorio, Le scambiascarpe smart, scarpe da corsa che possono essere agilmente controllate usando una semplice app sullo smartphone. E come in tutte le cose, quando le si usano eccessivamente, certe novità diventano da utili a schiavizzanti.
topolino3457-scarpe-smart
Al fianco dell'occhio satirico con cui la storia viene narrata, Casty propone anche il più classico dei misteri sull'azienda che produce queste scarpe, suggerendo al lettore che in realtà siano state ideate da un individuo incappucciato che si aggira tra le vignette allaricerca proprio dell'azienda produttrice. Non ci resta che aspettare il prossimo episodio per scoprire cosa ha in serbo per noi Casty.

mercoledì 23 febbraio 2022

Omicidio nel lago

20220223-passata-la-paura-cover
Finché sarà passata la tua ira non è solo una frase tratta dall'Antico Testamento, ma anche il titolo del quarto romanzo della serie di Rebecka Martinsson di Åsa Larsson. A causa dei fatti occorsi in Sentiero nero i personaggi hanno subito una profonda trasformazione, su tutti Anna-Maria Mella e il suo braccio destro Sven-Erik Stålnacke che sono ormai ai ferri corti. Il romanzo, dunque, inizia a creare nuovi equilibri rispetto a quelli costruiti nei primi tre romanzi, e questo rinnovamento di interazioni interne va a incrociarsi con la storia di Wilma e Simon, due ragazzi che vanno alla ricerca di un aereo affondato in un lago. Il problema è che qualcuno non vuole che si torni a parlare di quell'aereo, e così i due scompaiono, fino a che non viene ritrovato il corpo di Wilma.
Il romanzo, tra un incastro e l'altro, scava anche nel passato della Scandinavia e del rapporto di Svezia e Finlandia con la Germania nazista. Ha, però, una pecca, marginale rispetto a quella del Sentiero nero: il fantasma di Wilma è parte della storia, non solo come voce narrante insieme con quella esterna della narratrice, ma anche per mandare avanti la storia in un paio di punti di stallo. Punto forte della storia è, e continua a essere, lo sviluppo dei personaggi, su tutti quello della protagonista, Rebecka Martinsson. Finché sarà passata la tua ira Åsa Larsson Katia De Marco Feltrinelli/Marsilio 2019 310 brossurato 10 9788829700448

martedì 22 febbraio 2022

22022022

Nella grafia italiana delle date, ovvero giorno, mese e anno, quella di oggi è una data palindroma: 22 febbraio 2022, 22/02/2022. E mi sembrava, allora, un giorno perfetto per fare l'usuale annuncio pubblico per il Carnevale della Matematica, edizione #158, che si terrà il 14 marzo, il pi day, proprio qui su DropSea. Ovviamente si parlerà sì del pi greco, ma essendo questo il simbolo della matematica, qualunque contributo può tranquillamente essere considerato a tema. Se, dunque, avete voglia di cimentarvi nella scrittura matematica e non fate (ancora) parte del ristretto cerchio dei matematti, potete mandarmi i post che avete scritto o scriverete entro il 12 marzo al mio indirizzo e-mail, oppure usando i miei canali social, mastodon, twitter, instagram.

domenica 20 febbraio 2022

Topolini #3456: Paperopoli... Europa?

topolino3456-estratto-cover
Il riferimento nel titolo della recensione del numero di Topolino attualmente in edicola è alla cover story, L'oscuro mistero a quattro zampe di Corrado Mastantuono, nuovo episodio in due tempi della serie Papersera News.
Il succo della storia è semplice: in circostanze oscure e misteriose spariscono quattro cani, tutti con una particolare voglia sul manto. Tutto ruota intorno a Villa Reginalda, una vecchia villa con un vasto giardino intorno dove portare i cani. Il parco è curato dalla signora Eulalia, la giardiniera, e da Agemoraldo, il custode.
La prima parte della storia è costruita come un giallo ad alta tensione: d'altra parte, anche se solo come disegnatore, Mastantuono è stato uno dei protagonisti della rinascita gialla di Topolino degli anni Novanta, grazie ad esempio a Il segreto di William Topespeare scritta da Bruno Sarda. La seconda parte, invece, vira sul fantasy e fa capire al lettore il significato del primo prologo della storia, su cui torneremo tra poco.
La storia, dunque, è costruita con due stili narrativi differenti, un primo ad alta tensione e un secondo molto più d'azione e mistico. Il tutto viene confezionato con il solito gusto ironico e brillante di Mastantuono, che per l'occasione confeziona anche una running gag che è al tempo stesso ricorrente ma sempre cangiante. Paperoga, infatti, ogni tanto si estranea in un mondo di fantasia, in cui compie avventure al limite del surreale. E' abbastanza evidente che l'ispirazione per queste avventure, tutte mute, è un po' il cinema muto, un po' il mitico Little Nemo di Winsor McCay.
topolino3456-paperoga-luna

sabato 19 febbraio 2022

Tutte le stelle di Topolino

20220219-mickey-all-stars-estratto-cover
Conclusi i volumi pubblicati dalla Giunti, inizio a raccontarvi i voliumi del topo francese pubblicati dalla Panini. L'ordine in questo caso non sarà cronologico, ma in funzione del mio ordine di lettura o di altri criteri variabili. Come ad esempio il tema particolare del volume che sto per presentarvi: Mickey All-Stars.
La valenza celebrativa del volume è evidente sin dall'introduzione, che rende chiaro al lettore che il volume che sta per leggere è realizzato da diversi autori, ispirandosi al movimento letterario dell'oulipo di Raymon Queneau (il suo equivalente fumettistico è l'oubapo). In questo caso l'unico vincolo narrativo imposto agli autori di ciascuna delle 44 pagine è quello della prima e dell'ultima vignetta, quando Topolino rispettivamente si chiude una porta alle spalle e si appresta ad aprirne un'altra alla fine.
20220219-topolino-porta-cavazzano

venerdì 18 febbraio 2022

Ritorno alla Terra

Il secondo album degli Ayreon, uscito un anno dopo The final experiment, a parte per lo stile musicale e la presenza di numerose guest star, è un unicum nella produzione del gruppo di Arjen Anthony Lucassen, non raccontando alcuna storia con le canzoni scritte: in termini più diretti, è l'unico a non essere un concept album nella discografia degli Ayreon. Sono però presenti alcuni dei temi cari a Lucassen, come la costruzione di una realtà virtuale dentro cui perdersi in Computer Eyes, le commistioni con il fantasy come in Beyond the Last Horizon, o l'esplorazione spaziale, come in Back on Planet Earth.
Settima e penultima traccia della versione originale dell'album, Back on Planet Earth racconta del ritorno sulla Terra di una missione spaziale e si apre proprio con lo scambio di comunicazioni tra il centro di controllo di Houston e l'Eagle nel momento dell'allunaggio. Lo storico evento sarebbe stato ufficialmente omaggiato da Lucassen in One Small Step, una delle tracce di Universal Migrator, ma qui costituisce semplicemente un elemento di colore, un inizio che deve fornire all'ascoltatore il contesto in cui ci troviamo: una navicella che sta rientrando sulla Terra.
20220218-kerbal-ritorno-terra

giovedì 17 febbraio 2022

I rompicapi di Alice: Dove inizia il giorno?

20220217-fusi-orari
Quando ho iniziato la serie dei Rompicapi di Alice, ormai diversi anni fa, basata all'inizio dul (quasi) omonimo libro di John Fisher, c'era un rompicapo che mi ha sin da subito affascinato, e non solo perché era uno dei primi: quello relativo alla linea del cambiamento di data. La cosa interessante sulla questione è che Lewis Carroll si è interessato al problema sin dalla più o meno tenera età, come testimonia un articolo pubblicato su quella che diremmo oggi una fanzine realizzata proprio da un Carroll diciassettenne.
Il problema sarebbe poi ritornato negli anni successivi, arrivando anche su The Illustrated London News. Carroll, infatti, spedì alla rivista una lettera datata 23 febbraio 1857 e pubblicata il 18 aprile dello stesso anno in cui si interrogava come segue (il testo, tratto dal libro precedentemente citato, è nella traduzione di Emanuela Turchetti):
Considerando che al momento questa questione si sta discutendo sulle vostre colonne (questione che mi è venuta in mente anni fa, e alla quale non sono mai riuscito a fornire una soluzione soddisfacente), desidero che i lettori che vi hanno scritto sappiano quale è la vera difficoltà. Stando a quanto sostiene T.J. Buckton, di Lichfield, il giorno comincia sempre in un certo punto del globo, così che se potessimo girarlo tutto in ventiquattro ore, arrivando ovunque a mezzanotte esatta ora locale, troveremmo che in ogni posto sta cambiando il nome del giorno. Ma se alla notte sostituiamo il mezzogiorno, ci troveremo subito in difficoltà: La situazione può essere riassunta in questi termini. Supponete di partire da Londra a mezzoggiorno del martedì e di ciaggiare con il sole, giungendo così nuovamente a Londra a mezzogiorno del mercoledì. Se alla fine di ogni ora chiedete che giorno è agli inglesi residenti sul posto in cui siete giunti, alla fine giungerete in un posto in cui la risposta cambierà in mercoledì. Ma in quel momento sarà ancora martedì (le 13) nel posto che avete lasciato un'ora prima. Troverete così due posti, a un'ora l'uno dall'altro, in cui si usano nomi diversi per lo stesso giorno, e non a mezzanotte, quando sarebbe naturale, ma quando in un posto è mezzogiorno e nell'altro sono le 13. Non ho la pretesa di affermare che questi due luoghi esistano e se, nel caso in cui esistano, possono comunicare tra loro senza ingenerare una confusione totale: sarò lieto però di esaminare qualsiasi soluzione razionale venga avanzata per risolvere la difficoltà da me esposta.