
Stomachion
lunedì 28 febbraio 2022
Senza domani

domenica 27 febbraio 2022
Topolino #3457: tempo di sport

Cover story è la prima puntata della nuova storia di Casty disegnata da Alessandro Perina. La storia si presenta con uno spirito squisitamente barksiano visto che l'autore punta il suo occhio sarcastico sul dilagare tra le gente delle mode, in questo caso particolare quello della moda sportiva. Questa viene trainata da un nuovo accessorio, Le scambiascarpe smart, scarpe da corsa che possono essere agilmente controllate usando una semplice app sullo smartphone. E come in tutte le cose, quando le si usano eccessivamente, certe novità diventano da utili a schiavizzanti.

mercoledì 23 febbraio 2022
Omicidio nel lago

Il romanzo, tra un incastro e l'altro, scava anche nel passato della Scandinavia e del rapporto di Svezia e Finlandia con la Germania nazista. Ha, però, una pecca, marginale rispetto a quella del Sentiero nero: il fantasma di Wilma è parte della storia, non solo come voce narrante insieme con quella esterna della narratrice, ma anche per mandare avanti la storia in un paio di punti di stallo. Punto forte della storia è, e continua a essere, lo sviluppo dei personaggi, su tutti quello della protagonista, Rebecka Martinsson.
martedì 22 febbraio 2022
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domenica 20 febbraio 2022
Topolini #3456: Paperopoli... Europa?

Il succo della storia è semplice: in circostanze oscure e misteriose spariscono quattro cani, tutti con una particolare voglia sul manto. Tutto ruota intorno a Villa Reginalda, una vecchia villa con un vasto giardino intorno dove portare i cani. Il parco è curato dalla signora Eulalia, la giardiniera, e da Agemoraldo, il custode.
La prima parte della storia è costruita come un giallo ad alta tensione: d'altra parte, anche se solo come disegnatore, Mastantuono è stato uno dei protagonisti della rinascita gialla di Topolino degli anni Novanta, grazie ad esempio a Il segreto di William Topespeare scritta da Bruno Sarda. La seconda parte, invece, vira sul fantasy e fa capire al lettore il significato del primo prologo della storia, su cui torneremo tra poco.
La storia, dunque, è costruita con due stili narrativi differenti, un primo ad alta tensione e un secondo molto più d'azione e mistico. Il tutto viene confezionato con il solito gusto ironico e brillante di Mastantuono, che per l'occasione confeziona anche una running gag che è al tempo stesso ricorrente ma sempre cangiante. Paperoga, infatti, ogni tanto si estranea in un mondo di fantasia, in cui compie avventure al limite del surreale. E' abbastanza evidente che l'ispirazione per queste avventure, tutte mute, è un po' il cinema muto, un po' il mitico Little Nemo di Winsor McCay.

sabato 19 febbraio 2022
Tutte le stelle di Topolino

La valenza celebrativa del volume è evidente sin dall'introduzione, che rende chiaro al lettore che il volume che sta per leggere è realizzato da diversi autori, ispirandosi al movimento letterario dell'oulipo di Raymon Queneau (il suo equivalente fumettistico è l'oubapo). In questo caso l'unico vincolo narrativo imposto agli autori di ciascuna delle 44 pagine è quello della prima e dell'ultima vignetta, quando Topolino rispettivamente si chiude una porta alle spalle e si appresta ad aprirne un'altra alla fine.

venerdì 18 febbraio 2022
Ritorno alla Terra
Il secondo album degli Ayreon, uscito un anno dopo The final experiment, a parte per lo stile musicale e la presenza di numerose guest star, è un unicum nella produzione del gruppo di Arjen Anthony Lucassen, non raccontando alcuna storia con le canzoni scritte: in termini più diretti, è l'unico a non essere un concept album nella discografia degli Ayreon. Sono però presenti alcuni dei temi cari a Lucassen, come la costruzione di una realtà virtuale dentro cui perdersi in Computer Eyes, le commistioni con il fantasy come in Beyond the Last Horizon, o l'esplorazione spaziale, come in Back on Planet Earth.
Settima e penultima traccia della versione originale dell'album, Back on Planet Earth racconta del ritorno sulla Terra di una missione spaziale e si apre proprio con lo scambio di comunicazioni tra il centro di controllo di Houston e l'Eagle nel momento dell'allunaggio. Lo storico evento sarebbe stato ufficialmente omaggiato da Lucassen in One Small Step, una delle tracce di Universal Migrator, ma qui costituisce semplicemente un elemento di colore, un inizio che deve fornire all'ascoltatore il contesto in cui ci troviamo: una navicella che sta rientrando sulla Terra.
Settima e penultima traccia della versione originale dell'album, Back on Planet Earth racconta del ritorno sulla Terra di una missione spaziale e si apre proprio con lo scambio di comunicazioni tra il centro di controllo di Houston e l'Eagle nel momento dell'allunaggio. Lo storico evento sarebbe stato ufficialmente omaggiato da Lucassen in One Small Step, una delle tracce di Universal Migrator, ma qui costituisce semplicemente un elemento di colore, un inizio che deve fornire all'ascoltatore il contesto in cui ci troviamo: una navicella che sta rientrando sulla Terra.

giovedì 17 febbraio 2022
I rompicapi di Alice: Dove inizia il giorno?

Il problema sarebbe poi ritornato negli anni successivi, arrivando anche su The Illustrated London News. Carroll, infatti, spedì alla rivista una lettera datata 23 febbraio 1857 e pubblicata il 18 aprile dello stesso anno in cui si interrogava come segue (il testo, tratto dal libro precedentemente citato, è nella traduzione di Emanuela Turchetti):
Considerando che al momento questa questione si sta discutendo sulle vostre colonne (questione che mi è venuta in mente anni fa, e alla quale non sono mai riuscito a fornire una soluzione soddisfacente), desidero che i lettori che vi hanno scritto sappiano quale è la vera difficoltà. Stando a quanto sostiene T.J. Buckton, di Lichfield, il giorno comincia sempre in un certo punto del globo, così che se potessimo girarlo tutto in ventiquattro ore, arrivando ovunque a mezzanotte esatta ora locale, troveremmo che in ogni posto sta cambiando il nome del giorno. Ma se alla notte sostituiamo il mezzogiorno, ci troveremo subito in difficoltà: La situazione può essere riassunta in questi termini. Supponete di partire da Londra a mezzoggiorno del martedì e di ciaggiare con il sole, giungendo così nuovamente a Londra a mezzogiorno del mercoledì. Se alla fine di ogni ora chiedete che giorno è agli inglesi residenti sul posto in cui siete giunti, alla fine giungerete in un posto in cui la risposta cambierà in mercoledì. Ma in quel momento sarà ancora martedì (le 13) nel posto che avete lasciato un'ora prima. Troverete così due posti, a un'ora l'uno dall'altro, in cui si usano nomi diversi per lo stesso giorno, e non a mezzanotte, quando sarebbe naturale, ma quando in un posto è mezzogiorno e nell'altro sono le 13. Non ho la pretesa di affermare che questi due luoghi esistano e se, nel caso in cui esistano, possono comunicare tra loro senza ingenerare una confusione totale: sarò lieto però di esaminare qualsiasi soluzione razionale venga avanzata per risolvere la difficoltà da me esposta.
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