
La storia d'apertura, introdotta da una meravigliosa cover di Stefano Zanchi, è il terzo episodio de La via della storia di Francesco Artibani e Alessandro Perina, l'avventura temporale ambientata lungo la via Appia con Topolino e Pippo impegnati nella difficile operazione di recupero di uno Zapotec disperso tra gli antichi romani. Al di là della parte storica, che viene approfondita nell'intervista a Giuseppe Ceraudo pubblicata subito dopo, la storia presenta alcuni elementi interessanti cui vale la pena soffermarsi.
Innanzitutto la pubblicazione diluita, non si sa bene perché, trova però una qual certa giustificazione nel tempo che nel presente devono impiegare Topolino e Pippo per recuperare gli indizi che dal passato Zapotec ha lasciato loro. Inoltre Artibani ha anche introdotto un elemento interessante: se la macchina del tempo riesce a trasportare Topolino e Pippo in un altro tempo, allora deve poter fungere anche da teletrasporto. E in effetti la quantità di energia necessaria per un viaggio nel tempo dalla Terra alla Terra è paragonabile, se non superiore, proprio a quella necessaria per un teletrasporto. Quindi la cosa avrebbe senso (oltre a risultare molto meno problematica nell'ottica dei paradossi, ma questo è un altro discorso).









