Stomachion

martedì 30 dicembre 2025

Il casco matematico di Isack Hadjar: il principio di Bernoulli

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Isack Hadjar è un giovane pilota francese di origini algerine che ha esordito in Formula 1 proprio nel corso della stagione 2025, che ha visto la vittoria finale di Lando Norris tra i piloti e della McLaren tra i costruttori. Ha guidato tutta la stagione nella Racing Bulls, la scuderia satellite della Red Bull, e a fine stagione ha ricevuto la promozione a pilota titolare in quest'ultima squadra al fianco di Max Verstappen.
Come molti commentatori del settore hanno notato, il secondo sedile della Red Bull negli ultimi anni non è stato esattamente un sedile comodo per chiunque ci si sia seduto, per cui non è detto che questa promozione sia una buona cosa per Hadjar, che in ogni caso ha già messo come si suol dire le "mani avanti", affermando qualcosa del tipo "è impossibile battere Max". In questo senso le premesse rispetto ai suoi predecessori sono sicuramente migliori, visto che la sua idea sembra essere quella di tenere le aspettative basse (anche le sue!). Altro elemento che gioca a suo favore è che la Red Bull è cambiata abbastanza da aver creato un ambiente che potrebbe essere molto più paziente rispetto a come lo è stato con i precedenti piloti che hanno affiancato Verstappen.
Non è, però, su questi discorsi che voglio concentrami, ma, come intuibile dal titolo, sul casco che Hadjar ha portato in giro per il mondo nel corso di questo 2025. E se non ne ho scritto prima, è per il semplice motivo che solo a fine stagione ho scoperto, leggendo questo articolo, che il padre di Isack, Yassine Hasjar, è un fisico.
Questi, come si può dedurre dal suo profilo su Reasearch Gate, è ricercatore presso l'Università della Tecnologia di Troyes (Université de Technologie de Troyes), in Francia, dove si occupa di nanofisica e ottica quantistica. E ha, evidentemente, disegnato il casco del figlio, che è diventato una celebrazione vera e propria della fisica e di molti dei suoi protagonisti, come Albert Einstein, Max Palck, Erwin Schrodinger (il cui nome sul casco è scritto male...), Werner Heisenberg e altri.

lunedì 29 dicembre 2025

Ritratti: Arthur Cayley

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Arthur Cayley - via commons
Sono famosi, in Italia e in tutto il mondo, gli schizzi di Leonardo da Vinci relativi alle sue macchine volanti. Un po' meno famosi, invece, sono i progetti di macchine volanti realizzati qualche secolo dopo all'ingegnere britannico George Cayley. Inventore e ingegnere, è considerato un pioniere dell'ingegneria aereonautica e, proprio come i progetti di Leonardo, anche le sue macchine volanti hanno ricevuto diverse repliche.
Un suo lontano cugino, Henry Cayley, sebbene proveniente da una famiglia originaria dello Yorkshire, era nato in Russia, a San Pietroburgo. Il padre, John Cayley, vi si era trasferito alcuni anni prima per assumere la carica di Console Generale, e, tra le altre cose, aveva anche fondato una società di uomini liberi, la Perfect Union.
Henry, che aveva intrapreso la carriera di mercante, si sposò il 18 febbraio del 1814 con Maria Antonia Doughty, anch'ella nata in Russia. I due ebbero cinque figli: i primi due nacquero a San Pietroburgo, mentre il terzo nacque in Inghilterra, a Richmond upon Thames, una cittadina nei pressi di Londra. Era il 16 agosto del 1821 e nessuno avrebbe immaginato che il neonato Arthur Cayley avrebbe avuto un ruolo centrale nello sviluppo della matematica astratta britannica del XIX secolo.

domenica 28 dicembre 2025

Topolino #3657: Tra Natale e Capodanno

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Il Topolino #3657, nonostante sia uscito il giorno della vigilia di Natale, è un numero di passaggio, con un mix di storie dall'ambientazione cronologica spalmata nel corso della settimana successiva proprio al 24 dicembre.
Topolinia Christmas Carol è ambientata in una tipica sera di dicembre, che quindi può essere prima della vigilia, o della vigilia stessa. Racconta di Topolino e amici che riportano a Topolinia la tradizione, soprattutto anglosassone (se ne trova traccia, per esempio, nel famoso Canto di Natale di Charles Dickens) dei cori natalizi. Un gruppo di allegri cittadini, infatti, si sposta di casa in casa per cantare canti natalizi di fronte alle case con l'intento di rallegrare i cuori e, perché no, raccogliere soldi per beneficienza. Per esempio in Italia, in particolare in Calabria, quando ero bambino spesso in quei giorni arrivavano gli zampognari che suonavano con il loro strumento "pezzi" tipici del periodo, come per esempio Tu scendi dalle stelle.
La storia, di Marco Bosco e Ottavio Panaro, racconta del tentativo di rapina di Gambadilegno e Sgrinfia alla villa di un noto personaggio del cinema topolinese, che viene interrotta proprio dal coro di Topolino &co. Alla storia si unisce anche Irk in una commedia degli equivoci natalizia gustosa e leggera.

sabato 27 dicembre 2025

Batman e Deadpool: il ritorno dei crossover Marvel/DC Comics

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Come avevo anticipato in un SuperBits, Marvel e DC hanno riproposto i crossover tra i loro universi, e questo nuovo incrocio di personaggi inizia con Batman e Deadpool. E la scelta sembra andare incontro a una particolare esigenza dei fan dei supereroi. Circolano in rete alcuni fan movie in cui i due eroi si incontrano, il più famoso dei quali è un episodio della serie Beat down di Aaron Schoenke (stiamo "parlando" di qualcosa come 12 anni fa) in cui Batman, scoperto che Deadpool è potenzialmente immortale, gli fa saltare tutto il corpo, testa a parte, che continua a parlare in maniera insistenze e fastidiosa, proprio come il personaggio originale.
Nel primo dei due confronti, quello pubblicato dalla Marvel, Il chiacchierone oscuro di Zeb Wells e Greg Capullo, abbiamo una storia tutto sommato abbastanza convenzionale, con Deadpool che arrivato in città cerca di incontrare Batman per affrontare un nemico comune, il Joker.
La storia, che gioca su alcuni cliché dei due personaggi, è indubbiamente leggera e divertente ed è scritta da Wells senza riferimenti espliciti al fatto che i due personaggi appartengono a due universi differenti. Un approccio molto simile a quello tenuto da Schoenke.

venerdì 26 dicembre 2025

Batman: Justice Buster

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Eiichi Shimizu e Tomohiro Shimoguchi rileggono il mito di Batman in un manga in quattro tankobon che ne rielabora gli elementi essenziali per costruire una metafora su come l'intelligenza artificiale ci possa aiutare a trovare il meglio di noi stessi.
Il Batman che i due mangaka mettono in scena, infatti, non ha un Robin come assistente e compagno, ma ha dato questo nome a un'intelligenza artificiale che egli stesso ha programmato e innestato all'interno di un robot gigantesco, che ricorda l'armatura indossata da Jim Gordon nel periodo in cui era Batman (forse un po' più massiccia), per poi provarla sul campo alla fine del secondo volumetto. E lì gli autori sembrano prendere una direzione estremamente scontata, con Robin che sembra impazzire e minaccia di distruggere l'idea di giustizia di Bruce Wayne. La storia, però, ruota esattamente su questo concetto: l'idea di giustizia del Cavaliere Oscuro.

giovedì 25 dicembre 2025

Sweet silver bells

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[Chorus]
Sweet silver bells
Sweet silver bells
Ringing in the white
Running on the snow

[Verse 1]
The soft snow falls
covers the lands
and the pain of the people
The wind extinguishes the fire
of the fallen buildings

[Chorus]
Sweet silver bells
Sweet silver bells
Ringing in the white
Running on the snow

[Verse 2]
Trough the rubble and the blood,
the silence becomes voice
and a chorus rises upward,
a song to resist

[Chorus]
Sweet silver bells
Sweet silver bells
Ringing in the white
Running on the snow

[Outro]
Sweet silver bells
sing for my wounded people

mercoledì 24 dicembre 2025

Rompicapi (natalizi) di Alice: Lo scambio dei doni

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Lo so: in questo periodo la serie dei Rompicapi di Alice è impegnata con i nodi tratti da A tangled tale di Lewis Carroll, però mi piaceva proporre un rompicapo a tema natalizio. Per renderlo carrolliano, anche se non esattamente ideato dallo scrittore di Alice, ho deciso di usare i quattro protagonisti del famoso tea party, il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, il Ghiro e Alice.
I nostri hanno deciso di scambiarsi i doni per Natale, così si vedono nella radura in mezzo al bosco per un té natalizio, quattro chiacchiere e lo scarto dei regali. Le informazioni che abbiamo riguardo il party sono le seguenti:
  • Ognuno ha portato un regalo diverso: una sciarpa, un libro, una tazza e un set di colori.
  • Nessuno ha ricevuto il regalo che ha portato.
  • La Lepre Marzolina ha portato la sciarpa, ma non ha ricevuto il libro.
  • Il Ghiro ha ricevuto la tazza.
  • Alice ha ricevuto il regalo portato da chi ha ricevuto il set di colori.
  • Il Cappellaio Matto ha portato il libro.
Chi ha portato il set di colori e chi ha ricevuto la sciarpa?
Ovviamente la soluzione uscirà, come per i nodi, in un Paralipomeno apposito.
Nel frattempo...
Buon Natale!

Immagine di apertura generata da Gemini e pubblicata su Nightcafe

martedì 23 dicembre 2025

L'albero che sorreggeva il mondo


Le stelle ruotano, i miti restano: l'albero che sorregge il cielo non è solo una leggenda, ma un modo per non sentirsi persi nel cosmo.
Partiamo da North Celestial Tree, foto evocativa di Jeff Dai. Lo scatto mostra un albero nodoso e senza foglie che sembra sorreggere la volta celeste mentre le stelle ruotano intorno al punto in cui la cima dell'albero sembra toccare il cielo. Tra l'altro l'inquadratura scelta da Dai fa sì che quel punto di intersezione coincida con la Stella Polare.
La foto, realizzata con una lunga esposizione, mi ha fatto pensare a una leggenda che avevo letto alcuni anni fa (forse sulla serie Bonelli Caravan), quella dell'Albero del cielo della tribù degli Uroni.
La storia è legata al mito della creazione. All'inizio dei tempi il genere umano viveva nel Mondo del cielo, al cui centro si trovava il grande albero del cielo, che forniva nutrimento a tutti gli esseri viventi.

domenica 21 dicembre 2025

Topolino #3656: Ed è subito Natale!

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Per fortuna che il Natale su Topolino arriva con una settimana d'anticipo, così posso recensire il numero natalizio giusto qualche giorno prima del Natale. Tutto inizia con una cover di Marco Mazzarello dal tratto barksiano che celebra Stitch, così come richiesto dalla Disney, come evidente dal trafiletto abbinato alla versione a matita della copertina stessa. E poi ecco le storie, iniziando da Natale a Pollywood, storia speciale di Siamo serie.
La storia, sempre scritta da Sergio Badino, ma questa volta disegnata da Corrado Mastantuono, vede Paperina e Chiquita impegnate direttamente nella regia per uno speciale film di Natale ambientato nell'universo della serie Tanto ebbi. COme sempre ricca di gag, vede una guest star d'eccezione: Dinamite Bla nel ruolo di Babbo Natale, mentre il film è una coproduzione tra i fratelli Waffle (la Waffle Bros., si potrebbe dire) e la Ducknet di Paperone: forse che Badino si è lasciato ispirare dal tenativo di acquisizione della Warner Bors. da parte di Netflix?

sabato 20 dicembre 2025

Superman: Red Son

Il primo Elseworld ufficiale fu Gotham by Gaslight del 1989 di Brian Augustyn e Mike Mignola, ma la tradizione delle storie immaginarie, Imaginary Stories, era iniziata nel lontano 1966 su Superman #183. La storia in questione, Superman, Cartoon Hero!, non era stata concepita esattamente come una versione alternativa delle storie regolari di Superman. Già Lois Lane: Superwoman! su Action Comics #60 che la precedeva (datata, infatti, 1943), aveva un'idea di altrimondi dietro, visto che possiamo considerare la storia come una lunga sequenza onirica.
D'altra parte grazie a questo espediente gli autori sia di Superman sia di Batman furono in grado di proporre storie particolari come i matrimoni degli eroi, o le loro morti, giocando anche con variazioni malvage o stupide.
Questo concetto delle storie immaginarie, però, era già presente nelle stesse origini di Superman, non quelle fumettistiche, ma quelle reali: Jerry Siegel e Joe Shuster, infatti, proposero diverse versioni non solo del personaggio, ma anche delle sue origini, anche dopo il suo esordio. Basti, per esempio, pensare che mentre in Action Comics #1 viene mostrata la superficie di Krypton squassata da forti terremoti, la sua esplosione diventa ufficiale qualcosa come un anno più tardi con l'esordio delle daily strip di Superman.
Di tutte queste origini, però, ce n'è una in particolare, che non vi racconto nel dettaglio, ma che è stata utilizzata come punto di partenza da Mark Millar per congegnare Red Son, unendola a uno degli elementi che hanno caratterizzato gli Elseworld fin dai loro esordi: calare i supereroi DC Comics in contesti storici differenti da quelli in cui si muovono usualmente.
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venerdì 19 dicembre 2025

Jeeg robot d'acciaio

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Quando ho visto il tankobon sugli scaffali della libreria, mi è partita nella testa la sigla italiana di Jeeg robot d'acciaio e non sono riuscito a trattenermi dall'acquistare il volumetto, che porta su carta la storia ideata da Go Nagai.
La versione originale in due volumetti, già pubblicata (e al momento in cui scrivo non acquistata: spero di provvedere, prima o poi) dalla J-Pop alcuni anni fa, era disegnata da Tatsuya Yasuda e raccontava la sfida tra il protagonista, il giovane pilota di Formula 1 Hiroshi, contro una specie di demoni provenienti dal passato della Terra che vogliono conquistare il Giappone, ripristinando il loro antico impero, e da lì tutto il pianeta.
Sostanzialmente la storia anche nella versione di Akira Oze pubblicata all'incirca un anno dopo ripercorre quella originale di Nagai, ma con alcune differenze, come per esempio il padre di Hiroshi, l'archeologo Senjiro Shiba, il cui corpo è ormai in fin di vita e così decide di trasferire la sua mente dentro una specie di robot a metà strada tra il Robbie de Il pianeta perduto e i dalek del Dr. Who.

giovedì 18 dicembre 2025

Un blocco note con Copilot

In A tangled tale di Lewis Carroll, il nodo 4 non aveva alcuna illustrazione abbinata, così era sorto il problema di torvarne o realizzarne una appositamente. Avendo Copilot installato di default sul nuovo smartphone, ho pensato bene di usarlo allo scopo. Per arrivare a un risultato per me apprezzabile, però, sono passato attraverso passi successivi. Il primo è partito da questo messaggio:
Vorrei che generassi un'immagine in cui una mano tiene un blocchetto per gli appunti e sopra sono segnate una serie di croci e cerchi posti su 3 colonne.
che era più o meno quello che dovevano fare le due protagoniste del nodo. Il risultato prodotto è stato questo:

martedì 16 dicembre 2025

Una storia anticoloniale

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Il recupero de L'ascaro in italiano è stata, indubbiamente, un'operazione importante e coraggiosa, visto il clima che si respira in questi anni in Italia e in Europa.
Il romanzo breve scritto dall'ecclesiastico Ghebreyesus Hailu, però, non sarebbe stato sufficiente senza l'ottimo apparato redazionale che il piccolo editore, Tamu, ha messo intorno al romanzo che ha permesso di accostarsi al contesto storico, il periodo colonialista italiano, in particolare quello fascista in Africa, e alle condizioni di segregazione imposta dai colonizzatori alle popolazioni africane. E' interessante, in questo senso, osservare come uno dei partiti di governo, nei suoi anni migliori di propaganda, non ha mai accostato l'arrivo dei migranti dall'Africa all'invasione che noi europei e italiani abbiamo portato avanti proprio in Africa, scegliendo altre invasioni in cui l'Italia ebbe un peso ben inferiore.
Scritto con uno stile che in buona parte delle pagine richiama la tradizione del racconto orale, quello favolistico e/o intorno al fuoco, racconta di un giovane che decide di arruolarsi nell'esercito, controllato dai fascisti, per andare a combattere una guerra non sua in Libia. E' illuminante il senso di consapevolezza del protagonista che, man mano che la campagna militare prosegue, si rende conto di come questa scelta, fatta all'inizio per entusiasmo, è sostanzialmente sbagliata: niente eroismo, in una guerra contro altri africani anch'essi colonizzati, in cui si viene arringati usando l'odio per il diverso e un finto senso di appartenenza a una patria, l'Italia, che è essa stessa invasore.
Una lettura preziosa che dovrebbe invitarci a ragionare, in maniera seria e autocritica, sul colonialismo italiano in Africa.

lunedì 15 dicembre 2025

Einstein, un uomo per tutte le citazioni: la follia

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Albert Einstein, per molte persone, più che un fisico è un mito. Non è raro, infatti, che gli vengano assegnate frasi che non ha mai scritto o detto, come il caso della seguente citazione:
La definizione di follia è fare sempre la stessa cosa allo stesso modo e aspettarsi un risultato diverso.
Come raccontato dal sempre puntuale Quote Inspector, non esiste alcuna fonte che accredita in maniera esatta e precisa la frase ad Einstein. Anzi le prime occorrenze di frasi quasi identiche a questa risalgono al 1981 e una è associata a un anonimo partecipante a una associazione di alcolisti anonimiin Tennessee e l'altra viene da un opuscolo della Narcotics Anonymous, quindi nascono nell'ambito della lotta alle dipendenze da sostanze.
Solo nel 1990 alcuni hanno iniziato ad associare la frase con Einstein, ma ovviamente senza indicazione di alcuna fonte, cosa che d'altra parte era impossibile visto che non esisteva alcuna fonte a confermare tale associazione!

domenica 14 dicembre 2025

Topolino #3655: Avventura con Alberto Angela

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Come introdotto dalla copertina di Alessandro Perina e dal bollino posto ben in vista, all'interno del numero, in particolare come prima storia, troviamo una versione papera di Alberto Angela. Suo compagno di avventure disneyane è Topolino, insieme con Pippo e il professor Zapotec, in una storia di viaggio nel tempo realizzata da Sergio Badino per i disegni di Giampaolo Soldati.
Già il padre Alberto Angela era stato disneyzzato su Topolino #3289 in una storia speciale che oltre a celebrare i suoi 90 anni, ne raccontava anche l'impegno per una divulgazione scientifica corretta. Badino, evidentemente conscio di quella storia, disneyzza il figlio in Albert Quarky, anche se poi non inserisce nessun riferimento al Peter Quarky di Fausto Vitaliano e di Alessandro Perina, cosa che sarebbe stata anche apprezzata.

Scienza take away #16: novembre-dicembre 2025

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Per poco non mi dimenticavo di inviare i miei contributi al Carnevale della Matematica, questo mese ospitato da Paolo Alessandrini sul suo blog Mr. Palomar, ma alla fine l'evento è stato scongiurato, così questa nuova edizione di Scienza take away non deve anche colmare la lacuna della mia dimenticanza!
Devo dire che non ho pubblicato poi molto questo mese, anche perché parte degli articoli che ho dedicato alla meccanica quantistica sono presenti tra i miei contributi al Carnevale, mentre altri sono presenti all'interno delle recensioni di Topolino uscite in queste settimane.

sabato 13 dicembre 2025

Batman: Schemi oscuri, nel segno delle Leggende

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Ha il gusto delle Legends la maxiserie Dark Patterns di Dan Watters che nei primi sei numeri pubblicati da Panini Comics nel primo cartonato, Le ferite della città, vede ai disegni un Hayden Sherman che, dopo l'ottima prova sulla Absolute Wonder Woman di Kelly Thompson, ben si adatta, grazie a un tratto realistico ma non troppo, alle tematiche oscure congegnate dallo scrittore londinese.
I primi due archi narrativi, I feriti siamo noi e La voce del palazzo, posrtano "in scena" due aspetti differenti della follia umana. Nel primo Watters introduce un nuovo avversario per Batman che, nel più tipico stile delle storie batmaniane, costringe il lettore a porsi domande su temi importanti, come gli effetti dell'inqinamento sulla salute delle persone, ma anche sui compromessi che siamo disposti a portare a termine pur di non perdere privilegi economici.
La storia, oltre a un nuovo inquietante nemico, introduce anche un nuovo personaggio nel cast: il dottor Sereika, un patologo forense che sarà il collaboratore di Batman e Gordon nel corso degli episodi di questo primo volume.

venerdì 12 dicembre 2025

Colpiti da una pioggia nera

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Autore del celbrato Gen di Hiroshima (che confesso di non aver ancora letto), Nakazawa Keiji aveva affrontato il tema della bomba atomica caduta su Hiroshima e dei sopravvissuti a quel terribile evento in una serie di racconti brevi pubblicati tra il 1968 e il 1972 su Manga Punch e Bessatsu Shonen Jump. I 9 racconti vennero successivamente raccolti nel volume Colpiti da una pioggia nera, che è anche il titolo della storia d'apertura, pubblicato in Italia da Coconino nel corso di questo 2025, anno in cui ricorre l'80.mo dallo sgancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki che portarono alla conclusione la seconda guerra mondiale.
All'epoca Nakazawa, nato nel 1939 a Hiroshima, aveva 6 anni e frequentava il corrispettivo della nostra prima elementare. La bomba, sganciata il 6 agosto del 1945, cadde a poco più di un chilometro da dove si trovava il futuro mangaka e causa la scomparsa di buona parte della sua famiglia: il padre, la sorella maggiore e il fratello minore.

giovedì 11 dicembre 2025

Rompicapi di Alice: Una questione di sciarpe

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Con il nodo di oggi, il sesto di A tangled tale di Lewis Carroll, inizia la fase di "discesa" nella sequenza dei dieci nodi di cui è composto il libercolo.
In particolare ritroviamo i nostri amici del quarto nodo (qui la soluzione) che, giunti a Kgovjni, vengono coinvolti da Sua Radiosità, il "re" del luogo, nell'annuale competizione per il posto di Imperial Tessitore di Sciarpe. I nostri amici sono, infatti, invitati a giudicare la migliore a produrre sciarpe. Ci sono tre contendenti al posto: Lolo, Mimi e Zuzu.
Lolo fa 5 sciarpe mentre Mimi ne fa 2; ma Zuzu ne fa 4 mentre Lolo ne fa 3! Di nuovo, l'opera di Zuzu è così leggera che 5 delle sue sciarpe non pesano più di una di Lolo; eppure quella di Mimi è ancora più leggera: 5 delle sue ne bilanciano 3 di Zuzu! E per quanto riguarda il calore, una di Mimi equivale a 4 di Zuzu; eppure una di Lolo è calda quanto 3 di Mimi!
Per determinare chi sia la migliore, bisogna dare un peso uguale a rapidità, leggerezza e calore.
Il nodo, però, presenta anche un problema che non è esattamente un problema:
[Un mio amico] e suo fratello andarono [a Londra] un anno fa, con mille sterline ciascuno; e il primo dell'anno avevano sessantamila sterline tra loro!
Il come hanno fatto non sta, esattamente, nel regno della matematica, ma lo scopriremo nel prossimo Paralipomeno!

mercoledì 10 dicembre 2025

Meccanica quantistica: La meccanica delle matrici

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Come abbiamo visto nella timeline della meccanica quantistica, il 2025 è stato scelto come anno per celebrare la meccanica quantistica in virtù della formulazione da parte di Werner Heisenberg della cosiddetta meccanica delle matrici. Questa, a fianco della formulazione ondulatoria di Erwin Schrodinger, cui è equivalente, costituisce la base formale della meccanica quantistica. Venne pubblicata in un gruppo di tre articoli, usciti proprio nel 1925 sulle pagine di Zeitschrift für Physik, ma la sua storia iniziò quello stesso anno lontano dalle semplici carte e ci porta verso l'isola di Helgoland.
Questi è un'isola tedensca di qualcosa come poco più di 4 km2 dove Heisenberg si ritirò in meditazione per riflettere su una serie di problemi all'interno della meccanica quantistica. Questi aveva collaborato per un po' con Hendrik Kramers sul modello di Bohr-Sommerfeld, giungendo alla conclusione che era necessario abbandonare la meccanica classica per interpretare le transizioni quantistiche. Per questo scopo Heisenberg partì da una proposta di Albert Einstein.

martedì 9 dicembre 2025

Cadavere squisito

Mezzena. Storditore. Linea di macellazione. Lavaggio a spruzzo. Quelle parole gli si affacciano alla mente e lo colpiscono. Lo annientano. Ma non sono soltanto parole. Sono il sangue, l'odore acre, l'automatizzazione, l'assenza di pensiero. Irrompono nella notte, prendendolo alla sprovvista. Si sveglia col corpo bagnato da un velo di sudore perché sa che lo aspetta un altro giorno in cui dovrà macellare umani.

lunedì 8 dicembre 2025

Meccanica quantistica: Una timeline

Questo 2025 ormai agli sgoccioli è stato dedicato alla meccanica quantistica per ricordare i 100 anni dalla formulazione matriciale di Werner Heisenberg e di quella ondulatoria di Erwin Schrodinger. Come ho scritto in varie occasioni, non ultima la recensione di Tutti i colori del corpo nero di Paolo de Bernardis, la storia della meccanica quantistica inizia tra 1899 e 1900 con l'introduzione della costante di Planck e del concetto di quanto da parte, appunto, di Max Planck. Concetto che venne successivamente utilizzato da Albert Einstein per trovare una spiegazione dell'effetto fotoelettrico.
Dopo questi primi successi Niels Bohr fornì alcuni contributi essenziali, per quanto poi rivelatisi non corretti, avendo però avuto soprattutto il merito di aver creato una vera e propria scuola, la scuola di Copenaghen, da cui appunto emersero i contributi di Heisenberg e Schrodinger e soprattutto l'interpretazione probabilistica della meccanica quantistica.

domenica 7 dicembre 2025

Topolino #3654: Una questione di acconciature

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Post aggiornato dopo la prima pubblicazione con la sistemazione dell'immagine e della formattazione e l'aggiunta dei link.
Con una grandissima capacità di sintesi Andrea Freccero è riuscito a mettere in copertina i protagonisti delle due storie d'apertura: zio Paperone e i Bassotti.
Il primo è protagonista di un'avventura piuttosto particolare, Alla ricerca del basettiere perduto. Paperone, infatti, si mette in cerca, a bordo del più classico dei marchingegni di ispirazione ciminiana, di Bonifacio, esperto e fidato basettiere, scomparso apparentemente per andare a cercare la Sberluccicas Barbina dai cui semi è possibile ricavare un portentoso unguento per barbe, capelli e basette.
Vito Stabile infarcisce la storia di citazioni a classici paperoniani, come per esempio la ricerca della corona di Gengis Khan, che condivide anche solo in spirito l'ambientazione con la storia di Stabile.
Gli elementi che, però, interessano allo sceneggiatore sono sostanzialmente sempre quelli: raccontare la parte più umana di Paperone, ma soprattutto raccontare l'importanza dei legami familiari e d'amicizia.
Vito è, in questa occasione, affiancato da un sempre ottimo Emmanuele Baccinelli, che tra l'altro, cosa piuttoso rara anche per disegnatori con più esperienza alle spalle, realizza una palandrana invernale per Paperone, decisamente più sensata di quella usuale. Tra l'altro anchebla Sberluccicas potrebbe essere una citazione, ma a un videogioco piuttosto famoso, Plants vs. Zombies.
In ogni caso un'altra bella storia uscita fuori dal cassetto del buon Vito Stabile!

sabato 6 dicembre 2025

Superman: Alieno Americano

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Chiunque ha visto Brightburn, film del 2019 di David Yarovesky prodotto da James Gunn che reinterpretava in termini inquietanti il tema di Superman, non può non ricordare la scena in cui il giovane alieno trascina la madre in alto in cielo: una scena carica di terrore e inquietudine. Alieno americano si apre con una scena analoga, con Martha Kent attaccata a un piede del figlio Clark mentre le pantofole della donna stanno cadendo verso il basso.
C'è una profonda differenza, però, tra le due scene: nel caso del fumetto scritto da Max Landis (e pubblicato prima del film, nel 2016, anno in cui il New 52 stava per chiudere la sua travagliata esperienza) sia Martha sia Clark sono in preda al panico, in una scena che, anche grazie a una qual certa ironia strisciante, passa quasi al lettore un senso di normalità.

venerdì 5 dicembre 2025

Trese: Supereroi contro Lovecraft

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Forse è un po' esagerato tirare in ballo il solitario di Providence, ma i mostri acquatici del folklore di Manila ricordano tremendamente i Grandi Antichi di Howard Phillips Lovecraft, soprattutto quando nel finale decidono di mettersi insieme per realizzare una specie di gigantesco Cthulhu. Non è, invece, esagerato tirare in ballo i supereroi, come peraltro fanno i due autori di Trese, Budjette Tan e KaJo Baldisimo. Il fratello di Alexandra Trese, infatti, lo spadaccino noto come Il Verdugo (il boia), recluta una squadra di avventurieri formidabili che si scontrano contro i mostri marini affamati di carne umana che sfruttano un evento ricorrente come le alluvioni a Manila per iniziare la loro caccia. E così, come JLA o Avengers, o la X-Squad citata direttamente da uno dei personaggi di questo sesto volume di Trese, gli eroi affrontano la minaccia contro Manila, "salvando la giornata", come si suol dire.
Gli eventi di Alta marea a mezzanotte, però, uscito originariamente a dicembre 2014 e ristampato nel 2023 dalla Ablaze Comics (la Star Comics sta seguendo questa edizione), preparano anche una nuova sfida per Alexandra e la sua famiglia, che speriamo di poter leggere quanto prima.

giovedì 4 dicembre 2025

Paralipomeni di Alice: Valutare quadri

Dopo una lunga attesa, arriva finalmente la soluzione del rompicapo del nodo 5 di A tangled tale di Lewis Carroll. La sfida prevedeva valutare dei quadri con una serie di croci e cerchi da assegnare secondo alcuni determinati vincoli.
Seguendo i vincoli, la soluzione per le croci è la seguente (le X tra parentesi sono opzionali):
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Allo stesso modo per i cerchi si avrà:
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Mettendo le due soluzioni insieme si ottiene quella del problema completo:
20251204_cerchi_croci

martedì 2 dicembre 2025

Topolino #3653: Un'aurora in scandinavia

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Post aggiornato dopo la prima pubblicazione con la sistemazione dell'immagine e della formattazione e l'aggiunta dei link.
Con La promessa ripromessa riprendono i vaggi di Topolino giramondo, la serie con la quale Giuseppe Zironi ci fa conoscere i luoghi più disparati del mondo.
In questa occasione seguiamo Topolino fino al profondo nord per fotografare un'aurora boreale, anche se il cuore della storia è un particolare oggetto custodito nel paesotto di Snippo Snappo.
Come praticamente tutte le storie di questa serie, devo dire che mi lascia un po' la sensazione di qualcosa che non va, quasi di incompiuto, ma non riesco a ben definirla. In più non mi ha convinto completamente il modo in cui Zironi ha gestito la storia intorno all'oggetto di cui sopra.

lunedì 1 dicembre 2025

AIDS Day: Un recap

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Un po' influenzato ancora dal post-Cartoomics 2025, un po' dalle cose di EduINAF, ma anche da altri impegni offline, preferisco rimandare la recensione di Topolino per scrivere anche solo un breve post dediato all'AIDS day.
La giornata mondiale contro l'AIDS, come ricorda it.wiki,
è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV.
Ogni edizione ha un tema differente, e quello di quest'anno è Overcoming disruption, transforming the AIDS response. Il tema, come ricorda UNAIDS, è legato ai tagli che sono avvenuti nel corso del 2025 alle ricerche nel campo della lotta contro l'AIDS, che rischiano di vanificare decenni di progressi.
La situazione non è per nulla rosea:
I servizi di prevenzione dell'HIV sono gravemente compromessi. I servizi gestiti dalle comunità, fondamentali per raggiungere le popolazioni emarginate, stanno perdendo priorità, mentre l'aumento delle leggi punitive che criminalizzano le relazioni omosessuali, l'identità di genere e l'uso di droghe sta amplificando la crisi, rendendo inaccessibili i servizi per l'HIV.
L'obiettivo è quello di porre fine all'AIDS entro il 2030, cosa che UNAIDS considera possibile a patto di portare avanti uno sforzo globale.
Qui sotto, infine, vi lascio un boxino con gli articoli che negli anni ho scritto qui e sul Cappellaio in occasione dell'AIDS day.